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venerdì 18 maggio 2012

Insalata di mare e orto

Oggi vi propongo un altro piatto leggerissimo, veloce e sfizioso! Dite la verità: non mi si riconosce più??? Pubblico solo roba...forse per i più... tristissima! Lo so! Ma ho scoperto una cosa...è BUONA!

2 cuori di merluzzo
spezie varie, più ce n'è meglio è
sale
1 cucchiaino di olio
pomodorni a volontà
porro tagliato fine fine fine

Usate la pentola a pressione e metteteci dentro un bicchiere di acqua...dentro la quale metterete tutte le vostre spezie e il sale. Prendete il cestello per la cottura al vapore e metteteci sopra il merluzzo. Chiudete la pentola e iniziate la cottura che sarà terminata dopo qualche minuto dal fischio. Per il pesce che ho usato io son bastati 4-5 minuti scarsi.
In cottura avviene che il pesce si arricchisce dei sapori di tutte le spezie che si trovano nell'acqua sul fondo della pentola. 

L'insalata di pomodori è una semplicissima insalata di pomodori arricchita con il porro.

Quando il pesce è pronto, impiattate...olio...pioggia di porro e ...buon appetito!


Roberta Orrù

Con questa rivetta partecipo al contest di http://www.ticucinocosi.com/ 



Quest il link dove trovate tutte info per potervi partecipare! 
http://www.ticucinocosi.com/2012/03/contest.html


mercoledì 2 maggio 2012

Sedanini con gli asparagi


roberta orrù


Che buoni gli asparagi!!!! Ma come si fanno??? 
Vedo su internet e leggo qua e là...e cosa trovo? Asparagi con pancetta, asparagi con prosciutto, asparagi con...
Allora ho deciso leggo una ricetta...e faccio a modo mio. Come al solito! :)










1 mazzetto di asparagi
1 cipolletta fresca
1+1/2 cucchiaino di olio Dante con battuto di aglio e prezzemolo
sale
pepe
pecorino

50 gr di sedanini rigati

roberta orrùHo nettato gli asparagi e separato le punte dai gambi- I gambi li ho tagliati a pezzi. Non avendo l'asparagiera e sapendo che avendola avrei dovuto immergere nell'acqa gli asparagi tanto da far cuocere le punte solo col vapore.... ho pensato: taglio i gambi a pezzetti e li metto in acqua salata e poi le punte nel cestello sopra l'acqua...tutto nella pentola a pressione! Il senso è lo stesso! 2 minuti dopo il fischio e spengo!
Nel frattempo ho messo in padella la cipolla sminuzzata, nemmeno poi tanto, insieme al battuto aglio prezzemolo olio. Poi ci ho aggiunto gli asparagi con un po' di acqua di cottura per non fare fritto.
A pasta cotta ho unito anche quella...spolverata di pecorino e pepe....ecco fatto!

roberta orrù


A pasta cotta ho unito anche quella...spolverata di pecorino e pepe....ecco fatto!

Con questa ricetta partecipo a:

http://blog.giallozafferano.it/cucinalaura/la-sfida-di-maggio/

lunedì 16 aprile 2012

Le graffe

Ho trovato questa fantastica ricetta cercando nel web: l'ho seguita alla lettera! In pochi punti ho divagato a modo mio. Ma veramente poca roba, perché la descrizione era perfetta! Non avevo  mai fatto le graffe, ma la mia vena golosa mi ha portato a provare! Come primo esperimento, però, direi che è ben riuscito... Devo ringraziare mio marito che con santa pazienza ha collaborato soprattutto nella fase della frittura! :D

500 gr farina tipo manitoba Rosignali
120 gr latte
60 gr zucchero
7 gr lievito di birra secco
300 gr patate farinose lesse (io ho usato le patate a pasta gialla)
8 gr sale
1 cucchiaino di miele
25 gr buccia di limone grattata
3 uova
100 gr burro

La preparazione richiede un po' di tempo... ma se si vuole...si fa!
Procediamo per gradi.

FASE 1: Per prima cosa lessiamo le patate. Io ho usato la pentola a pressione.

FASE 2: Mentre le patate si lessano prepariamo il lievitino: sciogliamo nel latte tiepido la metà dello zucchero e il lievito e aspettiamo che sul composto si formi una schiumetta. Una volta formatasi la schiumetta incorporiamo 130 gr di farina. Mischiamo bene il tutto e lasciamo raddoppiare di volume. E' consigliabile coprire con una pellicola e infornare a forno spento ma con la luce accesa per circa un'ora. 

FASE 3: A patate lessate, sbucciamole e schiacciamole e lasciamo che si intiepidiscano.
Una volta intiepidite uniamoci la restante farina, il restante zucchero, la buccia di limone grattata, il miele, le uova un pò sbattute e il sale.

FASE 4: Quando il lievitino è pronto uniamo il tutto. Quando i due composti si saranno bene uniti tra loro aggiungiamo il burro e lavoriamo ancora.  L'impasto va lavorato abbastanza a lungo e fino ad ottenere un composto liscio e ben legato anche se molto morbido.

FASE 5: Ora fatelo lievitare per due o tre ore. Potete farlo lievitare anche più volte: passate due o tre ore dal momento che lo mettete a lievitare lo reimpastate e di nuovo a lievitare. Io l'ho fatto crescere ben 3 volte + 1. 

FASE 6: Dopo averlo lasciato lievitare prendete l'impasto e fate un cilindro sulla spianatoia e iniziate a staccare pezzi da 60 gr circa. Formate delle palline, poi schiacciatele bucandole al centro e lasciatele crescere.
Vi consiglio di mettere della farina sotto ogni ciambellina per poterle maneggiare con maggior semplicità quando le friggerete.
Una volta formate le ciambelline, le vostre future graffe, lasciate che lievitino almeno un'ora.


FASE 7: Passata l'ora friggete le vostre ciambelline in  abbondante olio di semi bollente. La frittura deve essere molto seguita: poggiate la ciabella nell'olio bollente e allontanate, un momento, la padella dal fuoco. In questa fase rigiratela già una volta: vedrete che la ciambella si gonfia. dopo che ha preso aria rimettete la padella sul fuoco e completate la cottura rigirandola almeno un altro paio di volte finché non è ben dorata. Tiratele, poi, su dall'olio, e fate che l'olio in eccesso coli via. Mettete la graffa in carta per asciugare e poi subito nello zucchero!  
Consiglio: mettete dello zucchero in un piatto e aggiungetene, poi, solo al bisogno: lo zucchero inumidito non si attaccherà più e quindi onde evitare che se ne inumidisca più del necessario aggiungetene di nuovo nel piatto solo un po' alla volta.


Le graffe sono pronte! Gnam!

giovedì 12 aprile 2012

Ravioli spinaci e ricotta in salsa di noci

Abbastanza semplici da fare...e facilissimi da mangiare!

In tre fasi: pasta, ripieno e salsa.


1, La pasta
(per due persone)
1 uovo
sale

Impastare tutto insieme. Aggiungere un goccio di latte se l'impasto è duro. deve essere compatto ma non duro.



2, La salsa
gherigli di noce tritati anche grossolanamente
aglio tritato
prezzemolo tritato o un pò di farcia
ricotta
sale
In una padella antiaderente mettiamo olio, aglio e noci a soffriggere. poi aggiungiamo 1 cucchiaio di ricotta e stemperiamo.  Alla fine il prezzemolo o un pò di farcia per dare colore.

 

3, La farcia
ricotta veccina 
Spinaci
sale
Lessiamo in acqua salatagli spinaci, lasciamoli poi asciugarsi un pochino nel colapsata e strizziamoli anche un pò. Incorporiamo la ricotta.




A questo punto assembiamo: stendiamo* (1), farciamo (2), copriamo (3), ammacchiamo ai lati del ripieno e ai bordi (4), tagliamo (5).
* dopo aver steso prima della farcia bagniamo la nostra stroscia di pasta per fare in modo che in copertura i due strati si attacchino e il raviolo in cottura resti chiuso.



Facciamo bollire dell'acqua salata e cuociamo i ravioli. Poi padelliamoli e buon appetito!

martedì 3 aprile 2012

La pastiera...per Paola!


Oggi la mia amica Paola del blog Grazia e dignità mi ha chiesto di pubblicare la ricetta della pastiera!  Che emozione Paola! Mi fai sentire importante! Grazie! Gongolo!
Solo che....accipicchia...proprio quest'anno la pastiera non era nei miei progetti: non mangio più zucchero, lo evito, e l'idea di fare la pastiera l'avevo accantonata, molto a malincuore, ma avevo pensato di evitare. Ed eviterò!
Ma........ Paola mi ha fatto pensare che rispolverare la ricettina di quella dell'anno socrso non è mica male come idea! 
Allora che Pastiera....virtuale sia!
Grazie Paola.
Ecco la "mia" ricetta...che poi non è mia, ma quella di mia cugina Ilaria de ladolceilaria...che in fatto di dolci è la nostra "luce" insieme alla sua mitica mamma, la mia Zietta!!!
Dunque...vediamo...
1 Barattolo di grano per pastiera, ma anche 2!
500 gr di latte
100 gr di burro
buccia di limone
Riscaldiamo questi ingredienti per 10 minuti finchè il composto non diventa cremoso


Poi
Frulliamo
700 g ricotta
500 g zucchero 
5 uova 
2 tuorli
1 vanillina
essenza millefiori 
essenza fior d arancio
Lavorare il tutto e aggiungere 100/200 gr canditi.
Aggiungere il grano.
Ecco...canditi e grano...io li frullo, ma chiaramente la ricetta tradizionale vorrebbe che restassero interi!
Ora che la farcia è pronta, prepariamo la frolla:

Servono:
1 kg farina
6 uova
400 g zucchero
400 g burro
vaniglia
scorza di arancia

Impastare tutto ma non molto. Mettere l'impasto in un pò di pellicola e metterlo a riposare in frigo anche solo una mezz'ora.
Poi stenderlo, sistemare la farcia e decorare con delle belle striscioline...che sono la parte più sfiziosa di pastiera e crostate in generale che.........sob sob......... :( che io non mangeròòòò! Me tapina! Maledetta dieta! GRRRRRRRR
Bene...dopo piccolo sfogo....continuiamo....
Dunque farcia pronta....frolla pronta....abbiamo stesso.....abbiamo decorato sob sob...ecco ora inforniamo! A 180° circa 1h...e controllare di tanto in tanto.

Con le proporzioni di questa ricetta (con 2 scatole di grano) vengono bene 2 pastiere: una più grande e l'altra più piccola!
Le foto sono quelle che ovviamente ho fatto l'anno scorso...quando non esisteva il mio blog e dunque sono foto che avevo fatto per me....per il mio ricordo e sfizio personale...e quindi non sono il mio massimo...lo devo ammettere! :D




domenica 1 aprile 2012

Pangasio alla non si sa e zucchine alla "scapece"

Eccomi qui con una nuova ricetta! Sempre light e sempre, alla fine, decisamente buona! Devo dire la verità: mangiare bene mi piace! All'inizio di questo mio nuovo "periodo" ero un pò preoccupata e mi chiedevo cosa ne sarebbe stato del blog: pensavo che metter minestroni, verdura scaldata e altre tristisssime nefandezze sul blog, sul MIO blog, non era proprio possibile: da un tripudio di grasso e coloratissimo colesterolo, all'austerity più assoluta... che curva!!! E invece...ho scoperto che c'è colore e vita anche nel mangiar sano!!!! Mi sto proprio divertendo! 
Lo so non sembro io (mi sembra di sentir la voce degli amici che mi dice "Betta non ti avremo mica perso?"), maaa amici non temete lo sgarro settimanale c'è...e infatti stamattina (oggi è domenica) sono piena di rimorsi e non oso andare a fare la pesa dela ciccia! Ma mi sa che armi e coraggio dopo la farò...giusto per sapere ieri di quanto mi sono "ammazzata"! ihihih non ho mangiato chissà che....ravioli con ricotta e spinaci (presto qui sul blog)...ma diciamo che...
Ah bèèèèè ora che ho semiconfessato il mio peccato di ieri mi sento già meglio! :D

La ricetta che vi propongo ora è una cenetta infrasettimanale: ligia, morigerata, ma tanto  buonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuonabuona! :D

Per farla, dietro consiglio della mamma di Diego, ho aperto il mio "librone magico" (io ne ho l'ultima versione, mentre la mamma di Diego una di 50 60 anni fa!!!) e.... ho letto e  mi sono ispirata ed ecco qui il mio pangasio alla quasi mugnaia che di mugnaia non ha niente...perchè no un pò stravolto tutto: è rimasto il pesce! :DDDDD
E quindi "Pangasio alla non si sa e zucchine alla scapece"!!!!!

inthekitchenforfunServono:
filetto di pangasio 
farina di riso
rosmarino tritato fino fino fino
glassa di aceto balsamico

zucchine
aglio
sale
pepe 
aceto


Per il pangasio: laviamo il filetto, asciughiamolo e infariniamolo bene bene nella farina e nel rosmarino che avremo tritato finemente di riso. 
Padella anti aderente! Spruzzatina di Olio! Pennellino per stenderlo bene! Fuoco!
Quando la padellina è ben calda poggiamoci dentro il filetto: lasciamo cuocere di qua e di la. Se tende ad attaccare aggiungiamo un filino di acqua.
inthekitchenforfun


 
Per le zucchine: il procedimento è un pò più laborioso e conviene farlo in un momento diverso. Sono buone fredde e magari fatte uno due giorni prima.
inthekitchenforfunTagliamo la zucchina, a rondelle di un cm circa. Disponiamole nel piatto crisp. Spargiamo un pò di sale e di pepe e mettiamo un filino di acqua.  Proprio poca poca. Inforniamo a micro funzione crisp per 6 minuti passati i quali giriamo le nostre rondelline e inforniamo per altri 3 4 minuti. L'acqua dovrebb essere evaporata e non ne aggiungete altra...se non vi fate le zucchine lesse!!!
A questo punto mettete le vostr zucchinette in una ciotola con aglio tritato fino fino, un filino di olio (io conto per ogni piatto crisp pieno pieno di rondelle un cucchiaino) e un cucchiaino di aceto. Girate e coprite.



Quando il pangasio è cotto, impiattiamo tutto e decoriamo con la glassa! Che bontà!
 inthekitchenforfun


 




venerdì 23 marzo 2012

Tortino di braccio di ferro

Oggi vi propongo una ricetta per un primopiatto tutto verde con un po' di bianco e giallo qua e là! 
Il mio tortino di spinaci nato un po' per caso, un po' per curiosità...un po' per la voglia di offrire ad un piatto di spinaci un'aria nuova...più allegra e divertente! Allora ecco il mio Tortino di spinaci....ovvero di braccio di ferro!
Quando ero piccola ricordo che il venerdì sera d'inverno per me era un supplizio. Mamma faceva gli spinaci che condiva con olio, limone e non sono sicura ci mettesse anche l'aglio... Non mi piacevano! Mi ricordo ancora mia madre che, al mio lamento "non lo voglioooo", mi sgridava e mi diceva di mangiarli se no non mi potevo alzare da tavola oppure "Guarda che se non li mangi domani te li faccio ritrovare anche a pranzo!!!" Ne ricordo ancora il sapore...
Io oggi mangio tanti spinaci! :D Ma non con olio e limone! Absolutely not! Li faccio in tanti modi, ma non così!


L'altro giorno ero dal mio "verdummaro" preferito e gironzolando tra i cesti ho visto dei  mazzetti di spinaci davvero invitanti... un bel verde ricco e deciso... Ho preso 2 mazzetti, insieme a tante altre belle cose e col mio bottino sono tornata a casa (veramente il verdummaro poi si è preso un bel bottino pure lui da me...ma vabbè non ci pensiamo!) e pensa e ripensa...ho deciso di fare il tortino!

inthekitchenforfunServono:
- 2 mazzetti di spinaci freschi
- 2 aglietti sminuzzati piccolipiccoli
- 2 cucchiaini di Olio Dante
- un po' di sale (poco poco proprio)
- una manciata di pecorino romano
- 2 cucchiai di ricotta fresca

Per le crepes:
- 1 uovo
- 100 gr di farina 
- 100 gr di latte
inthekitchenforfun- sale
- noce moscata

Per il tortino:
- spinaci
- 5 dischi di crepes tagliati col coppa pasta
- 3 gherigli di noci tritate

Per gli spinaci: abbiamo (io e don) pulito e lavato ben bene gli spinaci e li abbiamo messi in una padella anti aderente con olio sale e aglio sminuzzato. Abbiamo lasciato che si cuocessero a fuoco lento. A spinaci cotti li abbiamo sollevati dalla padella e abbiamo aspettato che si freddassero un po'. Poi abbiamo aggiunto il pecorino e la ricotta.

Per le crepes: abbiamo messo tutti gli ingredienti in una ciotola e abbiamo ben amalgamato fino ad ottenere un composto denso. Abbiamo fatto scaldare una padellina antiaderente col fondo leggermente unto da un goccino d'olio. A padellina ben calda abbiamo messo un mestolino di impasto e lo abbiamo fatto stendere per bene sul fondo della padella; abbiamo, poi, aspettato qualche secondo e l'abbiamo girato la crepe. Altri pochi secondi e la crepe è cotta. Questo fino a consumare tutto l'impasto.

A questo punto possiamo fare il tortino: prendiamo un disco di crepe e poggiamolo sul fondo del coppa pasta. Copriamolo di spianaci e aggiungiamo il trito di noci e di nuovo disco di spinaci. Facciamo questo fino ad arrivare a riempire tutto il coppa pasta. Ricordiamoci di premere per evitare che, dopo, quando togliamo il coppa pasta si scomponga tutto. 
Arrivati al bordo del coppa pasta mettiamo il tutto in frigo a compattarsi per un'oretta. 

Poi accendiamo il forno a 180 gradi ventilato.  Quando arriva temperatura inforniamo il nostro tortino col coppa pasta attorno. Il tortino nel forno si gratinerà un po' e ci deve restare per 40 minuti circa. Quando lo sforniamo liberiamolo dal coppa pasta e guarniamo con spinaci e noci.

 
Con questa ricetta partecipo all’MTC di marzo: