Ho trovato questa fantastica ricetta cercando nel
web: l'ho seguita alla lettera! In pochi punti ho divagato a modo mio. Ma veramente poca roba, perché la descrizione era perfetta! Non avevo mai fatto le graffe, ma la mia vena golosa mi ha portato a provare! Come primo esperimento, però, direi che è ben riuscito... Devo ringraziare mio marito che con santa pazienza ha collaborato soprattutto nella fase della frittura! :D
120 gr latte
60 gr zucchero
7 gr lievito di birra secco
300 gr patate farinose lesse (io ho usato le patate a pasta gialla)
8 gr sale
1 cucchiaino di miele
25 gr buccia di limone grattata
3 uova
100 gr burro
La preparazione richiede un po' di tempo... ma se si vuole...si fa!
Procediamo per gradi.
FASE 1: Per prima cosa lessiamo le patate. Io ho usato la pentola a pressione.
FASE 2: Mentre le patate si lessano prepariamo il lievitino: sciogliamo nel latte tiepido la metà dello zucchero e il lievito e aspettiamo che sul composto si formi una schiumetta. Una volta formatasi la schiumetta incorporiamo 130 gr di farina. Mischiamo bene il tutto e lasciamo raddoppiare di volume. E' consigliabile coprire con una pellicola e infornare a forno spento ma con la luce accesa per circa un'ora.
FASE 3: A patate lessate, sbucciamole e schiacciamole e lasciamo che si intiepidiscano.
Una volta intiepidite uniamoci la restante farina, il restante zucchero, la buccia di limone grattata, il miele, le uova un pò sbattute e il sale.
FASE 4: Quando il lievitino è pronto uniamo il tutto. Quando i due composti si saranno bene uniti tra loro aggiungiamo il burro e lavoriamo ancora. L'impasto va lavorato abbastanza a lungo e fino ad ottenere un composto liscio e ben legato anche se molto morbido.
FASE 5: Ora fatelo lievitare per due o tre ore. Potete farlo lievitare anche più volte: passate due o tre ore dal momento che lo mettete a lievitare lo reimpastate e di nuovo a lievitare. Io l'ho fatto crescere ben 3 volte + 1.
FASE 6: Dopo averlo lasciato lievitare prendete l'impasto e fate un cilindro sulla spianatoia e iniziate a staccare pezzi da 60 gr circa. Formate delle palline, poi schiacciatele bucandole al centro e lasciatele crescere.
Vi consiglio di mettere della farina sotto ogni ciambellina per poterle maneggiare con maggior semplicità quando le friggerete.
Una volta formate le ciambelline, le vostre future graffe, lasciate che lievitino almeno un'ora.
FASE 7: Passata l'ora friggete le vostre ciambelline in abbondante olio di semi bollente. La frittura deve essere molto seguita: poggiate la ciabella nell'olio bollente e allontanate, un momento, la padella dal fuoco. In questa fase rigiratela già una volta: vedrete che la ciambella si gonfia. dopo che ha preso aria rimettete la padella sul fuoco e completate la cottura rigirandola almeno un altro paio di volte finché non è ben dorata. Tiratele, poi, su dall'olio, e fate che l'olio in eccesso coli via. Mettete la graffa in carta per asciugare e poi subito nello zucchero!
Consiglio: mettete dello zucchero in un piatto e aggiungetene, poi, solo al bisogno: lo zucchero inumidito non si attaccherà più e quindi onde evitare che se ne inumidisca più del necessario aggiungetene di nuovo nel piatto solo un po' alla volta.
Le graffe sono pronte! Gnam!